Barzellette

Le barzellette più simpatiche sulle merde bianconere

negozio calcio
In un pomeriggio di un sabato qualsiasi nel negozio sportivo di un centro commerciale un tipo si avvicina ad una delle casse e consegna alla commessa la maglia della Juventus che ha appena deciso di comprare.
La commessa passa la maglia sull’apposita piastra demagnetizzante per l’antitaccheggio, digita l’importo e lo comunica al cliente che paga e riceve resto e scontrino. Imbustata la maglia, il tale s’incammina verso l’uscita ma la barriera antitaccheggio suona mettendosi a lampeggiare.
Interviene la commessa dicendo cortesemente al cliente, imbarazzatissimo, di passare all’interno della barriera solo la busta con gli acquisti. Questi esegue e la barriera suona ancora.

Interviene l’addetto alla sicurezza che si fa consegnare la busta dal tipo, guarda la merce presente nella busta, estrae la maglia della Juve e prontamente suggerisce:
Provi a togliere lo scudetto !


Crazy female teacher

In una scuola di Torino, una maestra molto juventina, intimorisce i suoi alunni:
– TU!!! Per che squadra tieni?
Il bambino impaurito:
– Per la juve, signora maestra!
La maestra indicando un altro bambino:
– TU! Per che squadra tieni?
– Per la juve, signora maestra!
Poi indicando un altro bambino ancora:
– TU!!! Per che squadra tieni?
– Per la juve, signora maestra!
La maestra indicando un bambino seminascosto in fondo alla classe:
– TU! Per che squadra tieni?
– Per… per il Torino, signora maestra!
– Per il Torino??? Come è possibile una sciocchezza simile? Dammi una ragione valida!
– Beh… Mio papà tiene per il Torino, mia mamma tiene per il Torino, mio fratello tiene per il Torino… Tengo per il Torino anche io.
– E ti sembra una una motivazione valida? E se tua mamma era una prostituta, tuo papà un barbone e tuo fratello un drogato che facevi?
– Ero juventino, signora maestra…


desert

Un tifoso della Juve, uno dell’Inter e uno del Toro sono su una spiaggia in Arabia Saudita a bersi una cassa di alcool di contrabbando, quando all’improvviso arriva la polizia e li arresta. Il solo possedere alcool in Arabia Saudita è un crimine grave quindi, per l’ancor più terribile crimine del consumo di alcool, vengono condannati a morte.
Dopo molti mesi d’appello con l’aiuto di avvocati molto in gamba riescono a tramutare la sentenza di morte a prigione a vita. Fortuna vuole che, il giorno della fine del processo, in Arabia Saudita era festa nazionale e lo Sceicco essendo di buon umore decide che questi possono essere liberati e puniti solo con 20 frustate a testa. Mentre si preparano per la punizione, lo sceicco dice: “Oggi è il compleanno della mia prima moglie e lei mi ha chiesto di esaudire un desiderio ad ognuno di voi prima di farvi frustare.” Il tifoso della Juve (che aveva bevuto di meno) ci pensa un po’ e dice: “Legatemi un cuscino sulla schiena!” Così vien fatto, ma il cuscino dura solo 10 frustate e le altre 10 gli lacerano la schiena.
Lo juventino viene portato via sanguinante.
Poi tocca al tifoso dell Inter (che aveva bevuto abbastanza) che, vista la scena, dice: “Legatemi 2 cuscini sulla schiena!” Ma i due cuscini durano solo per 15 frustate, le altre 5 gli lacerano la schiena e anche lui viene portato via sanguinante e piagnucolante come una bambina.
E’ il turno del tifoso del Toro (che aveva bevuto più di tutti) ma prima che questo potesse dire qualcosa, lo sceicco dice: “Tu sei un tifoso della squadra coi colori più belli del mondo. I tifosi del Toro sono i migliori e i più fedeli del mondo: per questa ragione ti concederò ben due desideri.” “Grazie, Sua Altezza! In ammirazione della Vostra clemenza come primo desiderio voglio che mi siano date 100 frustate invece di 20…” “Non solo sei una persona d’onore, bello e simpatico, sei anche coraggioso!”, esclama lo Sceicco con ammirazione. “Ora dimmi… qual è il tuo secondo desiderio?”
“Legatemi lo Juventino sulla schiena”


scoiatttt

Ad uno scoiattolo cade una ghianda in testa e perde la memoria.
Lo stesso accade ad una puzzola che non ricorda nemmeno chi è.
Lo scoiattolo chiede:
– Scusa che animale sono io?
– A me sembri uno scoiattolo.
– È vero grazie adesso ricordo…!

La Puzzola a sua volta domanda:
– Che animale ti sembro io?

E lo scoiattolo:
– Vediamo un pò…c’hai le strisce bianche e nere… puzzi de *****… nun è che sei no Juventino?!

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